Verona, porte aperte al territorio

10/07/2015


Voleva essere un incontro riservato e invece la notizia di è velocemente diffusa a mezzo stampa e social network raggruppando un centinaio di professionisti a cui evidentemente interessavano gli argomenti in scaletta se pur di venerdì sera.

Intento di questa iniziativa, voluta fortemente nella zona della pianura veronese da Diana Venturato del gruppo SAMO ed Ermanno Gobbi, sindaco di Bonavigo, è di una necessità di confronto su fatti concreti, non quindi lamentele ma presentazione di spunti costruttivi interagendo fra i presenti.

Rappresentanti della Pubblica amministrazione con cui le imprese si devono confrontare ogni giorno, non solo in campagna elettorale.

La qualificata partecipazione a questo evento privato è un segnale di grande importanza per iniziare percorsi innovativi e diversi che diano spunto per la crescita e lo sviluppo delle realtà sul territorio.


Gli argomenti selezionati in questo primo step erano tre ( burocrazia, infrastrutture, start-up nuove generazioni) ma l’auspicio è che si possa continuare con approfondimenti su questi e altri temi di interesse generale per lo sviluppo del territorio sia in questa location come in altre con l’ausilio di partner.

Sono state ascoltate autorevoli testimonianze, coordinate dal dr. Alberto Aldegheri past-president Apindustria Verona e Diana Venturato.

Ermanno Gobbi, in qualità di presidente dell’Unione Adige Fratta (www.unioneadigefratta.vr.it) ha illustrato il progetto ancora carente della banda larga-fibra ottica sul territorio e sulla tassazione ai cittadini.
Arturo Alberti, presidente di APindustria Verona, aderente Confimi (www.apiverona.it) è intervenuto con riferimenti alla legge Bassanini, alle problematiche legate a funzionari della Pubblica amministrazione non competenti, alle infrastrutture quali superstrada, traforo Torricelle e autostrade digitali e sulla necessità di sperimentazione all’estero dei giovani per poi ritornare più informati.
Fabio Venturi, neopresidente della azienda partecipata AGSM, (www.agsm.it) che seppur non di competenza per area locale rileva sull’argomento infrastruttura, la problematica di continue piccole interruzioni di corrente della zona che creano difficoltà all’utilizzo di macchinari industriali.
Giordano Riello, neo presidente Gruppo Giovani Veneto Confindustria (www.giovanimprenditori.org) ha inoltre assunto la delega Veneto alle Riforme istituzionali,   fondamentale per un dialogo continuo fra istituzioni ed esigenze, ha toccato l’argomento dei giovani che ritornano sul territorio per proseguire nella tradizione e radici famigliari e sulla assoluta responsabilità di creare reti per uno sviluppo economico. Maurizio Dusi in qualità di presidente ESACOM, azienda partecipata, (www.esacom.it) e liquidatore del Consorzio Sviluppo Basso veronese, testimonia un esempio concreto di rete fra 70529 comuni veronesi che ha generato un gioco di squadra proficuo in termini di costi e servizi.
Claudio Valente, presidente Coldiretti Verona (www.verona.coldiretti.it), ha inteso evidenziare  le problematiche di viabilità sia in termini di collegamenti ad altre arterie autostradali sia in termini di qualità del suolo stradale e, in tema di agricoltura, il problema di animali come le nutrie che danneggiano il territorio e la sicurezza della viabilità come pure ha segnalato l’insufficenza di centri di ricerca e formazione per i giovani in campo agricolo.
Alessandro Ferrari, presidente Verona Innovazione (www.veronainnovazione.it) ricorda i servizi dell’azienda speciale della CCIAA Verona riguardanti il servizio Nuova Impresa, lo sportello stage, corsi e formazione un esempio di come un’azienda pubblica può, in modo significativo,  aiutare il territorio.
Federico Furlani, delegato Confindustria per la Pianura Veronese (www.confindustria.vr.it). Fra le sue segnalazioni importanti il progetto veronese “Impresa per Impresa” per aiutare la nascita e crescita delle start-up e il progetto scuola & lavoro in collaborazione con ITS di Vicenza di una scuola di meccatronica in Legnago con giornate in aula teoriche e giornate operative in azienda (www.itsmeccatronico.it). La “materia prima” dei cervelli giovani è molto buona e occorre formarli in modo migliore: le risorse umane del territorio sono molto importanti ed è quello che ci tiene radicati tradizionalmente al territorio poiché razionalmente il servizio dato dalle infrastrutture attuali farebbero traslocare le imprese.
Clara Scapin, sindaco Comune di Legnago (www.comune.legnago.vr.it) punta il dito sulle riforme urgentissime della Giustizia e della Magistratura che stanno rallentando i progetti e bloccano molte iniziative gravandole sempre più burocraticamente.
Mario Minoja, vicepresidente associazione Itala – motore d’impresa (www.itala-motoredimpresa.org). "Itala" è una associazione nata per creare connubio fra creatività ed esperienza, tutoraggio coinvolgendo professionisti con molta esperienza che si appassionano a nuove idee proposte da giovani ma non solo.

Elisabetta De Strobel, referente Ass. Assimp Verona e del progetto To Be Verona (www.assimp.it - www.tobeverona.it) neonato progetto che ufficialmente sarà presentato il 24 ottobre 2070525 per valorizzare la città di Verona e la sua provincia. L’innovazione crea futuro per l’area ed è la sfida che ogni città dovrà affrontare per far emergere il suo territorio.
Ignazio Scapin in rappresentanza associazione agricoltori ha sottolineato l’importanza del ritorno alla sana agricoltura per una vita migliore.
Il sindaco di Verona Flavio Tosi ha concluso complimentandosi con gli interventi ma soffermandosi in modo particolare sull’aspetto della burocrazia con esempi concreti come la non responsabilità di funzionari regionali su progetti di competenza come il Polo Fieristico Veronese e le complicazioni dovute alla legge Bassanini applicata dopo Tangentopoli.

Un evento quindi ricco di spunti che ha inteso dare anche il suo piccolo contributo alla valorizzazione del territorio e uno sprone al coinvolgimento in un’ottica di rete in crescita.